
QUALCUNO LO ASPETTAVA PER CASO? E’… E’… E’ ARRIVATO L’ARTICOLONE DELLA LAN DEL DECENNALE.
Sono passati 10 fottutissimi anni. Nessuno avrebbe pensato che saremmo mai arrivati così avanti e nel lontano 2008 tutto ciò sarebbe stato visto come una fanciullesca utopia, però siamo ancora qui a nerdare, oggi come allora.
Cerchiamo di fare ordine; nonostante sia stata una LAN indubbiamente importante non è stata ‘strana’: abbiamo giocato a Overwatch e Call of Duty come sempre, abbiamo mangiato i rotolini di bresaola come sempre e Koc ha scorreggiato malissimo. Come Sempre. Per come si è svolto l’evento mi piacerebbe provare a sintetizzarlo per punti chiave, dalla spesa ai sacchi neri pieni di spazzatura e della nostra dignità che abbiamo portato via la domenica pomeriggio.
Pakken gioca in trasferta.#
Nessuno ci avrebbe mai scommesso 1€ ma è successo per davvero: Pakken gioca per la prima volta da ospite nella casa che ci ha accolto per tanti anni. Ha finalmente sperimentato che cosa vuol dire giocare a tetris con tutta l’attrezzatura come facciamo noi comuni mortali.
Parlando di skillz nel caricare un auto, Krez vince a mani basse il trofeo ‘operaio FIAT meridionale che che in estate torna al paese con la 500 carica’ per essere riuscito a far stare anche la Vecchia Betsy nel Pandino di Albert. (La vecchia Betsy è ancora a casa di Pakken e mancano 7 giorni alla prossima LAN _ndr). _
Passano gli anni e Giokawa ha sempre il cavo ethernet corto.#
La LAN è letteralmente appena iniziata. La visione dei piedi di Darkman non ha ancora incrinato il gaio spirito natalizio della serata. La prima bestemmia arriva dopo 4 minuti, spaccando in due questa magica atmosfera. Zio Malge sta celebrando a modo suo la nascita di Nostro Signore e Redentore usando la lista degli animali della fattoria di Zio Tobia. Alle soavi invocazioni al Pantheon Divino dello Zio fanno eco quelle di Giokawa e, indovinate un po’, pure quelle Krez. Tutto è nato dal fatto che lo Zio Malge è a Piossasco, il suo tappetino per il mouse a Pianezza. Riuscite anche voi a intravedere un problema? Il cavo Ethernet di qualcun’altro non arriva alla presa e Krez ha dimenticato il vino. In pratica manca tutto quello che è fondamentale.
Il passo successivo è quello di infilare Krez nella Panda di Albi e spedirlo a raccattare ciò che manca. Soprattutto il vino. Darkman, sentendo odore di punizione decide di accompagnarlo, giusto per portarsi avanti col lavoro.
Piossasco, una terra invasa dai barbari.#
I pc sono tutti in rete. Overwatch è aperto su ogni desktop. Si potrebbe dire che la corsa del decennale sia davvero iniziata, eppure no. Manca ancora un dettaglio. Krez prende i Trancini e con movimento da specialista apre la confezione. Zio Malge lo vede e chiama il passaggio lungo. Krez calibra il tiro ed esegue un passaggio lungo a cercare il ricevitore. Zio Malge come DeAndre Hopkins (hanno tutti e due i capelli lungi, mica per altro) e passaggio riuscito. E poi puccia il Trancino nell’Estathè, sotto una pioggia di insulti degli astanti. Grazie Zio Malge, è sempre uno spettacolo.
Recap di mezzanotte (o dell’una, non mi ricordo).#
Facciamo sempre più schifo. Con l’avanzare dell’età il nostro decadimento fisico è sempre più evidente. Giochiamo da nemmeno 4 ore, abbiamo bevuto forse una birra a testa e mangiato si e no un pacco di nachos eppure c’è già chi chiama la pausetta tattica. Certo, respirare i gas Ke qualcunO Che resterà anonimo ha generato non aiuta tantissimo. L’unico fresco è Albi, ma lui ha 18 anni (forse) per cui potrebbe anche farsi la LAN coi jeans, che è tutto dire. Diciamo che è meglio giocare ancora un po’ dai.
Le burle simpatiche.#
E’ tempo di battezzare Uzagh. Basta distrarlo un momentino e vai con qualche apprezzamento speciale in giro per i social, con grande felicità del gruppo dei Camionisti bisex in Toscana che ha accettato con gioia di annoverare un nuovo membro tra le loro fila. Onestamente non sappiamo se lui si sia divertito, ma noi sicuramente si. Lo so che tutti voi aspettate con ansia di sapere cosa ha dovuto subire Krez, ma dovrete attendere ancora un po’. Vi assicuro che la vostra pazienza sarà ben ricompensata quando leggerete “50 Sfumature di Krez – l’antologia degli scherzi “.
Vorrei concludere questo breve flash sugli scherzi con una riflessione piuttosto specifica: è dimostrato empiricamente che la morale, il buon gusto e il buon senso di Koc si azzerano quando deve scegliere su Google l’immagine adatta da impostare come sfondo a Pakken.
Pussy Girls have no power here.#
Se le leggende dicono il vero la presenza di più di tre pc in una medesima stanza dovrebbe costituire una barriera impenetrabile per ogni ragazza. Conosco però una ragazza in grado di sfidare il mito e riuscire non solo a sopportarci, ma di tirare dietro la squadra meglio di un 4×4*. Una nuova menzione per Arrow che, sopravvissuta a un intero Sushi Tournament, ha passato qualche ora con noi su Overwatch da casa sua, prima in modalità spettatore e poi come undicesimo giocatore. Con una votazione segreta abbiamo già deciso di rottamare un certo Euro 1 a carbone in favore di qualcosa di decisamente più Eco Friendly, per cui preparati perché alla prossima LAN le frittatine dovrai prepararle tu.
Pacco si è incazzato a Wreckfest.#
Onestamente che ve lo scrivo a fare? Secondo me lo avevate già immaginato. Non è che ci sia molto da dire in verità: era un evento quotato più o meno 1:0.68 alla SNAI. Vi dico solo che il ragequit è stato causato da Darkman su una mietitrebbia. Che altro potrei aggiungere?
E se Heka fosse Gesù?#
Mi sono andato a documentare. Pare che dopo 3 giorni Gesù distrusse il suo sepolcro e ne uscì cavalcando un Tirannosauro e sparando fulmini dalle mani, Heka è resuscitato dopo l’ultimo Fifa Tournament con un vassoio di salatini. Io penso che sia sufficiente. Ma se non foste ancora convinti sappiate che dopo essere arrivato ed averci sfamato mi ha pure vinto una ranked su Heartstone. Se non basta questo a dissipare i vostri dubbi allora io non so davvero più cosa fare.
Oh, Guardate che abbiamo anche giocato.#
Al netto di Pakken prima donna su Wreckfest. Al netto della tastiera che Krez ha dovuto smontare. Al netto della pausa sigaro e dei cavi che non ci arrivano abbiamo davvero giocato. Un interminabile serie di match tirati, decisi da singoli episodi e da rush di squadra per catturare il point. Per la prima volta abbiamo giocato come quando freschi di liceo tiravamo tutta la notte a Far Cry e Cod Modern Warfare perché in fondo, anche se stiamo per scavallare il muro dei 30 siamo un Pò tutti come Peter Pan. Non nel senso che ci intrufoliamo nella camera di una sconosciuta.
Fatevi salire un po’ di Hype perché tra sette giorni saremo di nuovo lì. Abbiamo preparato per voi un paio di sorprese, per cui continuate come sempre a sperperare il vostro tempo leggendo i nostri articoli.
Adesso vado che devo togliere la polvere da Overwatch. -Evo-

